██████╗ ███████╗████████╗██╗██████╗ ███████╗██████╗ ██╗ █████╗
██╔══██╗██╔════╝╚══██╔══╝██║██╔══██╗██╔════╝██╔══██╗██║██╔══██╗
██████╔╝█████╗ ██║ ██║██████╔╝█████╗ ██║ ██║██║███████║
██╔══██╗██╔══╝ ██║ ██║██╔═══╝ ██╔══╝ ██║ ██║██║██╔══██║
██║ ██║███████╗ ██║ ██║██║ ███████╗██████╔╝██║██║ ██║
╚═╝ ╚═╝╚══════╝ ╚═╝ ╚═╝╚═╝ ╚══════╝╚═════╝ ╚═╝╚═╝ ╚═╝
- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b
¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯
Associazione Ricreativa Culturale Italiana
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
top
Lmwbq'mwbgAssociazione Ricreativa Culturale Italiana, a volte chiamata anche mwbwAssociazione Ricreativa e Culturale Italianacite-ref-treccani-1-0[1] o mwdaARCI APScite-ref-arci2-2-0[2], più spesso conosciuta semplicemente con il suo mweqacronimo mwegARCI, è un'mwewassociazione di promozione sociale riconosciuta dallo mwfaStato italiano ai sensi della legge 7 dicembre 2000, n. 383.cite-ref-lavgov-3-0[3]. L'associazione è radicata su tutto il territorio nazionale con una struttura composta di mwgqcomitati regionali e provinciali, ai quali fanno riferimento le migliaia di circoli ed associazioni localicite-ref-treccani-1-1[1]. L'ARCI vanta oltre un milione di soci in tutta Italia, ai quali vengono forniti servizi di tipo culturale (mwhgmusica, mwhwcinema, mwiateatro, mwiqdanza) e sociale (servizi per l’mwiginfanzia, sostegno di mwiwwelfare locale, sostegno alla mwjasalute mentale e all'integrazione degli mwjqimmigrati)cite-ref-treccani-1-2[1].
Riconoscendosi nei valori mwkwdemocratici e nella mwlaCostituzione repubblicana nata dalla mwlqlotta di liberazione contro il mwlgnazifascismo, l'Arci si richiama alla mwlwDichiarazione universale dei diritti dell'uomo ed alla mwmaConvenzione internazionale sui diritti dell'infanzia dell'mwmqONU ed opera in contesti locali, nazionali e internazionali per l'affermazione degli stessi; partecipa alla costruzione dell'mwmgEuropa delle cittadine e dei cittadini. Nel tempo si è contraddistinta per le sue posizioni contro la guerra nella ex-mwmwJugoslavia, a sostegno delle sue vittime (come la Carovana per la Pace), per l'mwnaantirazzismo e per le iniziative rivolte all'mwnqintegrazione degli immigrati (dai campi di accoglienza all'incontro pubblico con mwngNelson Mandela dopo la sua liberazione), per la promozione dei valori della solidarietà contro l'mwnwegoismo sociale e le tendenze alla secessione, per la promozione della cultura (mille concerti in più parti d'Italia, il 21 giugno, mwoaFesta della musica), e per la partecipazione attiva nella mwoqBanca Popolare Etica, nel mwogForum del Terzo Settore, mwowLibera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie e TransFair, dei quali è anche fondatore.cite-ref-arci-4-0[4]
L'associazione fu fondata a mwqqFirenze il 26 maggio 1957cite-ref-5[5] e fu una delle associazioni che raccoglievano l'eredità delle precedenti mwrgSocietà operaie di mutuo soccorso e delle mwrwCase del Popolo in quel movimento di riappropriazione delle vecchie sedi sequestrate dallo mwsaStato durante il periodo del mwsqventennio fascistacite-ref-strinati-6-0[6]. Il primo presidente nazionale dell'ARCI fu il mwtgsocialista mwtwnovarese mwuaAlberto Jacometti. Già segretario del mwuqPartito Socialista Italiano tra il 1948 ed il 1949, Jacometti si batté in prima persona per l'autonomia dei circoli e delle Case del Popolo, finite sotto il controllo dell'mwugENAL dopo la chiusura delle mwuwCase del Fascio nel mwvadopoguerracite-ref-strinati-6-1[6].
Tra il finire degli anni '50 e gli anni '60 all'interno della sinistra, fu forte quel dibattito tra "mwwgapocalittici e integrati" sulla natura della cultura popolare che andava imponendosi sempre più prepotentemente con nuovi mwwwmedia di massa (come la mwxatelevisione) e nuove forme d'arte (come il mwxqfumetto o il mwxgcinema). In questo contesto l'ARCI, come associazione popolare e nata dal basso che proponeva forme ricreative e d'intrattenimento come serate da ballo o visioni comunitarie di televisione e cinema, si trovò a difendere le nuove forme espressive, generando spesso la diffidenza degli mwxwintellettuali più radicalicite-ref-strinati-6-2[6]. L'ARCI svolse così la funzione di tenere assieme la cultura pop e la cultura più militante di sinistra, facendo sintesi tra le arti d'avanguardia, il movimento politico e le classi popolaricite-ref-strinati-6-3[6].
Con il IV congresso nazionale del 1966 nascono gli ARCI dedicati a specifici settori come l'mwaqUnione circoli cinematografici ARCI (UCCA), l'ARCI Sport, l'ARCI Caccia e l'ARCI Pescacite-ref-strinati-6-4[6].
Contents
• Storia
• Note
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
Storia
1848-1944: Le origini nelle S.O.M.S. e nelle Case del Popolo
Con la mwewseconda rivoluzione industriale nasce l'esigenza di organizzare il tempo di lavoro e con esso il tempo libero dal lavorocite-ref-corbin-7-0[7]. In questo contesto, se nei paesi anglosassoni nasceva l’industria del tempo libero, in mwgaItalia, anche grazie alle necessità del mwgqRisorgimento ed alla nascita dell'unità d'Italia, il tempo libero diventa anche un momento di solidarietà sociale e lotta politicacite-ref-corbin-7-1[7]. Nacquero così, influenzate dagli ideali mwhgmazziniani e mwhwsocialisti, le prime mwiaSocietà operaie di mutuo soccorso, e da loro la prima mwiqCamera del Lavoro di mwigMilanocite-ref-arci-4-1[4]cite-ref-strinati-6-5[6]. Se alcune S.O.M.S. continuavano il loro lavoro di solidarietà, ricreazione, cultura ed istruzione, altre si impegnavano più attivamente sul fronte dei diritti dei lavoratori, andando così a creare un movimento sempre crescente e diversificato, tra circoli politici, ricreativi, culturali e sportivicite-ref-strinati-6-6[6]cite-ref-gasparri-8-0[8]. Su questa linea nascevano, soprattutto nell'Italia centrale, nuovi spazi chiamati mwmwCase del Popolo che si occupavano sia dell'organizzazione politica che di attività ricreativecite-ref-gasparri-8-1[8].
Durante la mwpgprima guerra mondiale i vari circoli, le mwpwSocietà di Mutuo Soccorso e le Case del Popolo creavano una rete sociale di assistenza ai cittadini, ai soldati ed alle famiglie.
Con l'avvento del mwqqfascismo e le leggi che vietavano la libertà di associazione, le organizzazioni dei lavoratori come le S.O.M.S venivano sciolte per decreto e le loro sedi venivano trasformate in mwqgcase del fasciocite-ref-strinati-6-7[6]. Nel 1926, il Governo fascista varò le Leggi Speciali che fecero confluire tutte queste associazioni culturali e sportive nell'mwrwOpera nazionale del dopolavorocite-ref-gasparri-8-2[8]cite-ref-treccani2-9-0[9]. L'OND dipendeva direttamente dal capo del governo e dal segretario del mwuaPartito Nazionale Fascista. Gli organi locali ed i circoli erano invece sotto il controllo dei segretari federali che potevano così penetrare tra le masse con un unico strumento che si sostituiva al pluralismo ed alla molteplicità delle precedenti organizzazionicite-ref-treccani2-9-1[9].
1945-1960: Il dopoguerra e la nascita dell'ARCI
Dopo la mwxaguerra di liberazione italiana e con la fine della mwxqseconda guerra mondiale il popolo italiano riconquista la possibilità di auto-organizzarsi in libere associazioni. Nasce così un movimento spontaneo di riappropriazione anche di quegli spazi pubblici che in precedenza erano stati sottratti alle mwxgSocietà di Mutuo Soccorso ed alle mwxwCase del Popolo. Questi spazi, spesso danneggiati dalla guerra, vengono ristrutturati grazie al lavoro di cittadini e volontaricite-ref-martini-10-0[10]. Ma l'anelito popolare si scontrerà presto con la mancata regolarizzazione della proprietà delle strutture che, sotto il mwzafascismo erano state perlopiù consegnate all'mwzqOpera nazionale del dopolavoro ed oggi venivano reclamate dai legittimi proprietari. Se già il mwzgGoverno Badoglio I aveva requisito gli stabili del disciolto OND che le rinate organizzazioni operaie legittimamente volevano restituitecite-ref-strinati-6-8[6], nel 1945, con il mw0wdecreto legislativo nº624 del 22 settembrecite-ref-11[11], il mw2aGoverno Parri decretava la sostituzione del vecchio OND con il nuovo mw2qEnte Nazionale Assistenza Lavoratori (ENAL) al fine di mantenere un controllo amministrativo sulle attività politiche e sociali dell'associazionismocite-ref-strinati-6-9[6]cite-ref-martini-10-1[10]. Altre proprietà di enti pubblici venivano invece affidate alle nuove associazioni con prezzi esorbitanti e senza applicare quella logica degli affitti calmierati, che in seguito si applicherà per le associazioni di promozione sociale e senza scopo di lucrocite-ref-martini-10-2[10].
Un ulteriore problema nacque con la disgregazione del mw5wfronte antifascista alla vigilia delle mw6aelezioni del 1948, che videro lo scioglimento di molte organizzazione indipendenti in precedenza gestite in modo unitariocite-ref-gasparri-8-3[8]cite-ref-martini-10-3[10] da popolari, cattolici, repubblicani, socialisti ed anarchici. Prendono così sempre più piede le mw8qAssociazioni Cristiane Lavoratori Italiani fondate già nel 1944 e i circoli della mw8gGioventù Italiana di Azione Cattolica entrambi di matrice mw8wpopolare e cattolica, e nasce la rete di circoli dell'mw9aEnte Nazionale Democratico di Azione Sociale (ENDAS) fondato nel 1949 e di ispirazione mw9qmazziniana/mw9grepubblicanacite-ref-martini-10-4[10].
Le altre forze di sinistra, rappresentate soprattutto dai mwaqisindacati, dal mwaqmPartito Socialista Italiano e dal mwaqqPartito Comunista Italiano, tentarono inizialmente di riformate e sburocratizzare l'ENAL per via mwaquparlamentare, con l'intento di aprirlo ad un maggiore pluralismo attraverso norme che dessero più autonomia alle sezioni locali. E se la mwaqyCGIL di mwaqcGiuseppe Di Vittorio tentò di far assumere alcune prerogative dell'ente alle mwaqgCamere del Lavoro, il socialista mwaqkAlberto Jacometti tentò di dare maggior autonomia ai circoli ed alle Case del Popolo per via legislativacite-ref-strinati-6-10[6]. Nel 1955, il nuovo statuto dell'ENAL promosso dal mwaq4Governo Scelba vede negate tutte le prospettive di democratizzazione dell'ente, facendo così nascere l'idea di una nuova associazione in grado di riunire quelle strutture che si riconoscevano nei valori di questa sinistracite-ref-gasparri-8-4[8]. Fu ancora una volta Jacometti uno dei fautori principali di quel processo che portò alla nascita prima della "Alleanza per la ricreazione popolare" del 1956, poi al "Convegno per una convenzione nazionale della ricreazione" da svolgersi a mwarmFirenze, dove si approverà lo Statuto della costituenda "Associazione ricreativa culturale italiana" il 26 maggio 1957cite-ref-strinati-6-11[6]. Questo convegno di Firenze divenne nei fatti il primo congresso nazionale dell’ARCIcite-ref-arci2-2-1[2]. Fu poi grazie a mwarwPietro Nenni che l'ARCI arrivò a quel pieno riconoscimento giuridico che gli permise di crescere di numero, vincendo le reticenze di adesione delle strutture localicite-ref-strinati-6-12[6].
Tra le prime iniziative della nuova associazione vi fu un mwasiConvegno sul tempo libero organizzato assieme alla mwasmSocietà Umanitaria di mwasqMilano. Questa occasione vide anche la partecipazione delle mwasuACLI, rappresentando così la prima unione d'intenti tra due associazioni così diversecite-ref-santangelo-12-0[12].
Negli anni che intercosrero tra il congressi del 1959 e del 1961, l'associazione cercò di intervenire nella legislazione televisiva, organizzando incontri pubblici di sensibilizzazione e coinvolgendo parlamentari come mwataUgo La Malfa e mwateErnesto Rossi che proposero aggiustamenti legislativi in mwatiParlamentocite-ref-santangelo-12-1[12]. Purtroppo il tema non fece presa sufficiente nella sensibilità popolare, tanto che il mwatcreferendum sulla RAI-TV proposto dall'ARCI nel 1960 non riuscì a raccogliere le firme necessarie per essere indettocite-ref-santangelo-12-2[12].
Già in questo periodo appare forte l'impegno dell'ARCI sul versante del teatro e della canzone: Ne fu prova l'esperienza dei mwat0Cantacronache, che proprio all'interno di un tessuto distributivo fatto di circoli culturali, sedi sindacali e spazi dell'ARCI trovarono un circuito che permetteva loro di divulgare una nuova forma di mwat4folk revival, tra musica e letteratura che riprendeva, tra gli altri, dalla mwat8musica popolare dei mwauachansonniers francesi, della tradizione mwauefolklorica italiana dei mwauicantastorie, dalle poetiche radicali di mwaumBertold Brechtcite-ref-tomatis-13-0[13]cite-ref-ardugare-14-0[14].
1961-1978: Una nuova organizzazione culturale
Tra la fine degli anni '50 e l'inizio degli anni '60, grazie anche alle mwavypolitiche economiche espansive di matrice keynesiana, vi fu il cosiddetto "miracolo economico" che portò ad una riduzione delle ore lavorative dando alle classi popolari maggior tempo libero. Se da un lato, i circoli ebbero un ruolo fondamentale nell'organizzazione del tempo ricreativo, programmando serate da ballo e visioni collettive di TV e cinema, dall'altro, il mondo intellettuale del mwavcmovimento operaio vedeva con diffidenza il mondo dei circoli, impegnati a tenere assieme cultura pop e militanza politicacite-ref-strinati-6-13[6]. Nel 1961 venne costituita all'interno del circuito ARCI la Associazione dei radioteleabbonati (ARTA) che si muoveva per una riforma della mwav0RAI che la sottraesse al controllo governativo, istituendo anche centri d'ascolto e di visione e premi per le produzioni televisivecite-ref-arci-4-2[4]. Fu proprio all'interno di queste strutture che venivano fatte le prime rilevazioni sui tempi dedicati dalla TV ai vari partiti. Un altro esempio delle attività dei circoli ARCI/ARTA fu lo studio mwawisemiologico commissionato dal gruppo d'ascolto SAP di mwawmBologna ad mwawqUmberto Ecocite-ref-arci-4-3[4]. In questo senso l'ARCI fu un attore importante in quel dibattito tra "mwawkapocalittici e integrati" che si muoveva negli ambienti di sinistra dell'epocacite-ref-strinati-6-14[6], mantenendo un piede nella cultura pop e nelle nascenti mwaw4controculture giovanili ed un altro in una visione critica delle pulsioni omologanti della mwaw8cultura di massacite-ref-gasparri-8-5[8]. Fu anche grazie alla presenza dei movimenti giovanili dell'epoca che l'ARCI si trovò ad appoggiare i mwaxqmovimenti studenteschi, la contestazione alla mwaxuguerra del Vietnam, oppure a rivolgere solidarietà al popolo cubano messo in difficoltà dallo scontro tra governi durante la mwaxyguerra freddacite-ref-gasparri-8-6[8].
A partire dal 1966 inizia da parte dell'ARCI l'attività di promozione di associazioni culturali parallele: nasce così nel 1967 Arci Sport, a cui seguirà la nascita delle associazioni Arci Caccia e Arci Pescacite-ref-arci-4-4[4]. Ma sono questi anche gli anni in cui l'ARCI crea dei circuiti distributivi alternativi per il cinema e per il teatro. Con l'mwayyUnione circoli cinematografici ARCI fondata nel 1967, l'ARCI prende parte al movimento dei mwaycCine Club per la divulgazione del cinema e parallelamente da vita ad un circuito distributivo teatrale fatto di Circoli, Case del Popolo, sedi del PCI e PSI di cui prima mwaygil Nuovo Canzoniere Italianocite-ref-bermani-15-0[15]cite-ref-bermani2-16-0[16], poi mwazeDario Fo, mwaziFranca Rame e la loro compagnia Nuova scena furono tra i principali promotoricite-ref-valentini-17-0[17]. In questo circuito fu distribuito per la prima volta il loro spettacolo del 1969 mwazgmwazkMistero buffocite-ref-valentini-17-1[17]. In questo contesto Dario Fo poneva spesso il problema di come si potesse fare politica e cultura in modo libero, critico ed autonomo all'interno di una rete associativa o di partito, con lo scopo di agire in dialogo con la base per cambiare le strutture e le linee della dirigenzacite-ref-valentini-17-2[17].
Nel 1971 l'ARCI vedeva una rete di 3300 tra circoli e Case del Popolola che radunavano circa 600.000 soci. In quell'anno la presidenza nazionale dell'ARCI fu affidata ad mwaagArrigo Morandi, che era già stato presidente dell'mwaakUnione Italiana Sport Popolare (USIP) tra il 1957 ed il 1971, e guiderà quel processo di fusione tra le due associazioni che si compirà nel 1973. Nel 1972 nasceva invece il circuito democratico del cinema gestito dalla cooperativa Nuova Comunicazione. Ma fu questo anche un periodo di grandi battaglie civili che vedevano l'ARCI impegnato contro il mwaaocolpo di Stato in Cile del 1973 con il quale il dittatore mwaasAugusto Pinochet aveva rovesciato il presidente mwaawSalvador Allende eletto democraticamente, oppure nella battaglia sul mwaa0referendum abrogativo del 1974 per l'introduzione dell'istituto del mwaa4divorzio.
Nel 1976, col patrocinio dell'ARCI nazionale, inaugurò alla mwabaGalleria d'arte moderna di Bologna la mostra mwabeLa canzone politica 2. Il nuovo canzoniere italiano curata dal Centro di documentazione e d'intervento sulla musica politica e dall'mwabmIstituto Ernesto de Martinocite-ref-bermani-15-1[15]cite-ref-bermani2-16-1[16].
1979-1986: L'ARCI e i nuovi soggetti associativi
Nel 1979 la presidenza nazionale dell'ARCI venne affidata al mwacysociologo e massmediologo mwaccEnrico Menduni. È questo il periodo in cui l'ARCI costituisce e promuove nuove associazioni parallele. Nel novembre 1980, a seguito del mwacgdelitto di Giarre, da un'idea di don mwackMarco Bisceglia, un sacerdote apertamente mwacoomosessuale, e con la collaborazione di un giovane mwacsobiettore di coscienza, mwacwNichi Vendola, Massimo Milani, Gino Campanella ed altri militanti fondano a mwac4Palermo l'mwac8Arcigay, la prima sezione dell'ARCI dedicata alla mwadacultura omosessuale, che si diffonderà di lì a poco in tutta Italia costituendosi come associazione nazionale nel 1985cite-ref-18[18]. Nel 1981 vennero fondati l'ARCI Kids e l'ARCI ragazzi per promuovere il diritto all'infanzia e l'aggregazione giovanile, nel 1984 il coordinamento donne dell'ARCI si costituì in associazione facendo nascere l'ARCi donna, nel 1986 nacque l'mwadgArcigola nella tenuta di mwadkFontanafredda dall'associazione amici del Barolo che si amplia a livello nazionalecite-ref-scaffidi-19-0[19] e poi Arcimedia che si occupa ancora oggi dell'accoglienza dei mwad8migranti. Sono sempre di questo periodo le associazioni nate in seno all'ARCI mwaeaLegambiente e LEID (Lega emittenza democratica).
Nel 1979 fu inaugurato anche il mwaecCentro programmazione spettacoli ARCI (Cipiesse), che per un trienniocite-ref-20[20] mise in campo un'intensa attività culturale partecipando all'organizzazione della Biennale dei giovani artisti a Barcellona, oppure organizzando il tour dei poeti della mwaewBeat Generation e del mwae0Living Theatre che, sulla scia del mwae4Festival internazionale dei poeti di mwae8Castelporziano, presentava in diverse città mwafareading e mwafeperformancecite-ref-radiotalpa-21-0[21]. Ma se la direzione dell'ARCI e del PCI sentivano un'unanime affinità ideologica e stilistica nella programmazione dei tour di mwafycantautori italiani come mwafcFabrizio De André, mwafgPremiata Forneria Marconi, mwafkGianna Nannini, mwafoBanana Republiccite-ref-molteni-22-0[22], non si può dire la stessa cosa nei confronti di nuove forme musicali della mwaf8popular music come mwagapunk rock e mwagepost-punk, che crearono forti divisioni verso un movimento che veniva spesso visto come troppo a sinistra, oppure come eccessivamente individualista, o ancora come artefice di un processo di "americanizzazione" musicalecite-ref-plastino-23-0[23]. Il compositore mwagyLuigi Nono, in seguito fondatore e direttore della rivista musicale dell'ARCI mwagcLaboratorio Musica (1979 - 1983)cite-ref-stampamusicale-24-0[24]cite-ref-daddazio-25-0[25], sottolineava come il partito stentasse mwaha"a fare i conti con concezioni e temi nuovi che vengono dal mondo giovanile, di fronte al quale siamo spesso spettatori tolleranti"cite-ref-plastino-23-1[23]. Fu spesso grazie al sostegno della sinistra giovanile ed alle istanze che venivano dal basso dei circoli che il Cippiesse riuscì a organizzare concerti come mwahuTalking Heads, mwahySpandau Ballet, mwahcLou Reed e mwahgPatti Smithcite-ref-plastino-23-2[23]cite-ref-morando-26-0[26].
Ma il variegato sistema dei circoli ARCI fornì anche spazi di espressione alle nascenti mwaicscene musicali indipendenti del mwaigpunk rock e della mwaikNew wave italiane: Non solo ai mwaioN.O.I.A. e ai mwaisLitfiba che vinsero rispettivamente la 1° e 2° edizione del mwaiwFestival Rock Italiano organizzato dall'ARCIcite-ref-27[27], ma anche a band del mwajeGreat Complotto, ai mwajiDenovo, ai mwajmBisca, ai mwajqBand Aid, ai mwajuDiaframmacite-ref-28[28], i mwajoNeon, agli mwajsUnderground Life, ai mwajwGaznevada, ai mwaj0Violet Eves ed a tante altrecite-ref-izzotarli-29-0[29]. Circoli come l'ARCI Galileo di mwakiReggio Emilia, dove il 3 giugno 1983 si esibirono per la prima volta i mwakmCCCP - Fedeli alla linea, in una fase embrionale della band considerata tra le più seminali per il panorama del'mwakqIndie rock / mwakuRock alternativo degli anni '90cite-ref-30[30]. Sempre in seno all'ARCI nasceva poi, ad opera di Piero Pierucci, la mwakoNiglhtclubbing organization in cui passavano molte di queste nuove band in un circuito che comprendeva il Big Club di mwaksTorino, il New Panda di mwakwSalerno, il Suburbia di mwak0Perugia, il Viridis di mwak4San Giuliano Milanese, lo Psyco di mwak8Genova il Manila di mwalaCampi Bisenzio, l'Amnesia di mwaleTerni, l'mwaliAleph di mwalmGabicce, il Graffio di mwalqModena, il Malaria di mwaluGiulianova, il Neon di mwalyPordenone, il My Way di mwalcFiorenzuola d'Arda, il Plastic di mwalgMilano e lo mwalkSlego di mwaloViserbacite-ref-izzotarli-29-1[29]. Tra il 1984 ed il 1990 si svolse a mwal8Firenze l'mwamaIndipendent Music Meeting organizzato da ARCI / ARCI Nova, che vedeva la partecipazione delle più importanti etichette indipendenti italiane tra cui Kinderganden Records, mwamiIRA Records, mwammIndustrie Discografiche Lacerba, mwamqContempo Records e mwamuMateriali Sonori ed internazionali come mwamyMute Records e mwamcRough Tradecite-ref-gramaccini-31-0[31].
Nel 1983 era intanto diventato presidente nazionale mwam0Rino Serricite-ref-32[32].
1986-1993: La fine dell’esperienza Confederale e il ritorno ai circoli
Il 1986 vide una profonda trasformazione del modello organizzativo e statutario dell'ARCI che si trasforma in confederazione di associazioni autonome. La gestione dei circoli e la gestione territoriale venne invece affidata ad Arci Novacite-ref-borrelli-33-0[33].
Erano questi anni di grandi mutamenti geopolitici: Nel 1986 iniziava quel complesso di riforme dell'mwan0Unione Sovietica chiamato mwan4mwan8Perestrojka, che avrebbe dovuto portare ad uno "mwaoaStato di diritto mwaoesocialista"cite-ref-34[34] e ad un rinnovamento che non rinnegasse i valori fondamentali della società sovietica. Iniziò così quella mwaoydissoluzione dell'Unione Sovietica che portò anche alla mwaoccaduta del muro di Berlino. Con la conseguente fine della mwaogguerra fredda, anche in mwaokItalia il contesto politico cambia profondamente. Veniva così a mancare quel delicato supporto del'uno o dell'altro blocco che, nel bene o nel male, aveva tenuto assieme il sistema dei Partiti durante la mwaooPrima Repubblica. Nel periodo di mwaosTangentopoli scoppiano quei grandi scandali che coinvolsero tutti i partiti politici, portando ad una progressiva diffidenza ed allontanamento dei cittadini dalla politica e dalle istituzionicite-ref-35[35]. In questo contesto le associazioni ed i movimenti sopperiscono spesso alle mancanze della politica riscoprendo i valori della solidarietà, della mutualità e della divulgazione culturale attraverso la partecipazione.
Intanto nel 1989 era diventato Presidente nazionale dell'ARCI mwapgGiampiero Rasimelli. Ma il nuovo decennio iniziava con nuove guerre a cui l'ARCI, come parte del mwapkmovimento pacifista, si oppone con decisione partecipando alle manifestazioni contro la mwapoGuerra del Golfo e poi partecipando ad mwapsUn ponte per Bagdad che in seguito diventerà l'associazione mwap0Un ponte per, che si impegnerà negli interventi umanitari delle future guerre degli anni '90cite-ref-36[36]. Ma è questo anche il periodo in cui l'ARCI si dedica ampiamente alla cooperazione internazionale: Ne fu un esempio concreto l'esperienza mwaqmTime for peace di cui il futuro presidente dell'ARCI mwaqqTom Benetollo (1997-2004) fu una figura centrale, coalizzando circoli ed associazioni prima per la catena umana di 30.000 persone attorno alle mwaqumura di Gerusalemme del 30 dicembre 1989 per chiedere la pace tra mwaqyisraeliani e mwaqcpalestinesi, e più tardi per le manifestazioni della mwaqgCarovana della pace e delle mwaqkmarce della pace a Sarajevo nella ex-mwaqoJugoslaviacite-ref-37[37]cite-ref-38[38] che si svolsero dal settembre 1991cite-ref-39[39].
Se sul finire degli anni '80 molti media generalisti parlavano di "morte della musica rock", le mwar4Festa dell'Unità davano spazio ai grandi festival come il mwar8Monsters of Rock che si svolse in questo contesto tra il 1988 ed il 1991cite-ref-bardelli-40-0[40]. Nel complesso e variegato mondo tra mwasqcentri sociali e circoli ARCI trovavano invece il proprio circuito le nuove e vecchie forme di mwasumusica indipendente, che presto influenzeranno il rock mainstream ed mwasyalternativo degli anni '90 in una ramificazione di generi mwascindie che andavano dal mwasgBrit pop al mwasktrip hop, dal mwasocrossover al mwassgrungecite-ref-bardelli-40-1[40]. Ma in questi anni stavano nascendo anche fenomeni come le mwataPosse, che si muovevano tra mwateHip hop e mwatiRaggamuffin, oppure il mwatmPatchanka, fortemente influenzato dalla mwatqWorld music, dalla mwatumusica latina e dalla mwatymusica gitana, e ancora il mwatcCombat folk che prendeva ispirazione, tra gli altri, dal mwatgCeltic rock e dal mwatkFolk punk britannico.
1994-2013: La nuova ARCI e le nuove sfide
Nel 1994 assume la denominazione "Arci Nuova associazione"cite-ref-borrelli-33-1[33].
Intanto, nel 1993 vi era stata la "discesa in campo" di mwaumSilvio Berlusconi che, anche grazie al potere mediatico delle proprie televisioni aveva vinto le mwauqelezioni politiche del 1994. Sorgeva così, ancora una volta, il problema di un sostanziale mwauumonopolio / mwauyoligopolio televisivo che poteva non lasciare spazio alla pluralità di opinioni politichecite-ref-barra-41-0[41], trascinandone una parte nella mwaus"mwauwSpirale del silenzio". Nel 1995 una cordata di associazioni tra cui Mo.V.I. (Movimento di Volontariato Italiano), mwau0Legambiente, mwau4ACLI e ARCI raccolsero le firme per un mwau8referendum che abrogasse le leggi vigenti su concessioni televisive e pubblicitarie al fine di aprire e riorganizzare il sistema radiotelevisivo italianocite-ref-barra-41-1[41]cite-ref-zanetti-42-0[42]. I mwavgreferendum del 1995, che furono indetti per l'11 giugno, videro la sconfitta dei promotori anche grazie agli appelli pubblici di personaggi televisivi che chiedevano di non mettere vincoli alla pubblicitàcite-ref-zanetti-42-1[42].
Nel 1994 l'ARCI Sicilia organizza la prima "Carovana antimafie", a cui aderiranno un gran numero di associazioni locali e nazionalicite-ref-43[43]. L'evento voleva ripercorrere i luoghi delle stragi di mwawcCapaci e mwawgVia D'Amelio dopo un anno e mezzo dal loro avvenimento, al fine di dare sostegno e solidarietà a chi operava contro la mwawkMafia. Fu anche grazie a questo evento che nacque l'associazione di mwawoDon Ciotti chiamata mwawsLibera, a cui aderirono oltre 300 associazioni da tutta Italiacite-ref-44[44].
Nel 1996 nacque invece l'associazione confederata mwaxeArcilesbica con l'intento di dare visibilità alle mwaxilesbiche sul piano politico, culturale e dei diritti, promuovendone l'affermazione e la diffusione della loro cultura. La presidenza della nuova associazione fu quindi assegnata a mwaxmTitti De Simone, allora parlamentare di mwaxqRifondazione Comunista.
Nel 1997 diventerà Presidente nazionale dell'ARCI mwaxsTom Benetollo. Sotto la sua guida l'Arci aderirà al movimento dei mwaxwSocial forum, partecipando al mwax0Forum sociale mondiale fin dalla sua nascita nel 2001, condividendone la necessità di ricercare forme nuove e partecipative di "democrazia consensuale", in un mwax4Movimento che tentava di costruire una struttura flessibile, mwax8rizomatica ed mwayaacefala in grado di salvaguardare il carattere unitario e plurale che lo caratterizzavacite-ref-ceri-45-0[45]. Alla vigilia del mwayuGenoa Social Forum questo movimento vantava circa 800 soggetti italiani e stranieri di matrici e provenienze molto diverse tra lorocite-ref-ceri-45-1[45]. In questo contesto, prima del mwayoG8 di mwaysGenova venne costituito un "Consiglio dei Portavoce" composto da 18 membri tra cui figurava anche l'ARCIcite-ref-ceri-45-2[45]. Il "Consiglio dei Portavoce" continuò la sua attività anche dopo i mwazafatti del G8 di Genova, nel tentativo di cercare verità storiche e giudiziariecite-ref-ceri-45-3[45] in quello che fu definito come mwazu"La più grave sospensione dei diritti democratici in mwazyEuropa dopo la seconda guerra mondiale"cite-ref-46[46]. Successivamente l'ARCI sarà uno degli attori principali nell'organizzazione del mwazsForum sociale europeo di mwazwFirenze del novembre 2002, ma il tentativo di tenere assieme le diverse realtà dei social forum locali sfumò con la fuoriuscita della componente laica e cattolica della mwaz0Rete Lilliput, dopo la quale i social forum divennero espressione esclusiva delle forze della sinistra radicale, politica e sindacalecite-ref-ceri-45-4[45], decretando così una progressiva perdita di visione e di forza di tutto il movimento.
Nel 2004 fu eletto Presidente nazionale dell'ARCI mwa0gPaolo Beni. Al Congresso Nazionale di mwa0kCervia del 23/26 febbraio 2006 l'associazione assume la denominazione "Associazione ARCI", conferendo maggiore evidenza all'acronimo storico A.R.C.I., adottato nel 1957.
Nella seconda metà del primo decennio, molte associazioni tentarono di fare network costruendo la Rete dei festival promossa dal mwa0sMeeting delle etichette indipendenti e da MArteLive. Anche l'ARCI seguì questa tendenza creando una propria rete di circoli, che fosse in grado di fare maggiore coesione distributiva e formare professionisti dello spettacolo. Venne così presentata a mwa0wFaenza, durante l'edizione 2008 del MEI, la REaL (REte arci Live), a cui i singoli circoli potevano scegliere di aderire, riunendo così decine di club in tutta Italiacite-ref-palsan-47-0[47]. Il primo tour della rete fu quello degli mwa1eAssalti Frontali, che nei vari circoli condividevano il palco con nomi del territoriocite-ref-palsan-47-1[47].
L'Arci è stata tra le sostenitrici del "Sì" ai quattro mwa1creferendum abrogativi del 2011 contro la mwa1gprivatizzazione dei servizi di distribuzione dell'mwa1kacqua potabile, contro la costruzione delle mwa1ocentrali nucleari in Italia, e contro il "mwa1sLegittimo impedimento", insieme ad una fitta rete di associazioni nazionali e sui territori, e a molte delle forze politiche all'opposizione del mwa1wGoverno Berlusconi. I "Sì" hanno superato il 94% e l'affluenza il 54% per tutti i quattro quesiti, per tale ragione le rispettive leggi sono state abrogate.cite-ref-48[48]cite-ref-49[49]
2014-in poi: Nuove e vecchie battaglie
Nel 2014 viene eletta alla presidenza dell'ARCI mwa2wFrancesca Chiavacci.
L'ARCI ha aderito anche al Comitato “Vota Sì per fermare le trivelle” insieme a mwa24Legambiente, mwa28Greenpeace, mwa3aSlow Food, mwa3eWWF, mwa3iLIPU, mwa3mLega Anti Vivisezione, mwa3qFIOM, mwa3uLibera, mwa3yUdU, mwa3cRete degli Studenti Medi, Coordinamento No Triv, mwa3gUnione degli Studenti e ad altre associazioni. Il Comitato ha sostenuto il "Sì" al mwa3kreferendum del 17 aprile 2016 che avrebbe abrogato la parte della mwa3oLegge di stabilità che permette il rinnovamento fino all'esaurimento dei giacimenti di mwa3sidrocarburi delle concessioni di estrazione entro le 12 miglia dalla costa italiana. Il Referendum, richiesto da dieci mwa3wpresidenti di regione, ha visto l'85,85% dei "Sì", contro il 14,15% dei "No", ma a causa dell'affluenza di 15.806.488 cittadini, pari al 31,19% dei votanti, al di sotto del 50%+1 necessario alla validità della consultazione, l'articolo in questione non è stato abrogato e le concessioni hanno mantenuto pertanto la regolamentazione della Legge di stabilità 2016.cite-ref-50[50]cite-ref-51[51]cite-ref-52[52]
L'associazione è tra le organizzatrici, insieme a mwa4oUnione degli Studenti, Sindacato dei Pensionati Italiani, FLAI, mwa4sCGIL, ed mwa4wUnione degli Universitari, dei "Campi della Legalità" che in 9 mwa40regioni italiane, in beni confiscati alle mwa44mafie, ospitano centinaia di volontari da tutto il Paese che seguono percorsi formativi sulla storia delle mwa48mafie, sulla mwa5alotta partigiana e sui valori della mwa5eCostituzione Italiana.cite-ref-53[53]cite-ref-54[54]
Alcuni circoli dell'mwa5sarea apuana partecipano alle manifestazioni mwa5wNo Cav.cite-ref-55[55]cite-ref-56[56]
Cronologia dei Presidenti nazionali
Struttura associativa ed organizzazione
Federazione ARCI
Nel corso degli anni, molte delle realtà nate all'interno dell'ARCI hanno trovato autonomia ed indipendenza costituendosi come associazioni a se stanti. In quest'ottica è nata la necessità di siglare un patto federativo per riunire tutte quelle realtà che nacquero nell'ARCI e che, nel tempo, hanno mantenuto un legame ideale, valoriale e culturale, traendo ispirazione da questa storia associativa. Oltre all'ARCI, la Federazione ARCI riunisce altre 13 associazioni che sonocite-ref-57[57]
• ARCI Pesca FISA - L'associazione nacque nel 1971 all'interno dell'ARTI Sport, al fine di promuovere la mwa9opesca sportiva. Nel tempo l'associazione ha esteso il proprio campo d'azione ad altre attività collegate come la subacquea o il mwa9sturismo.
• ARCI Caccia - Nata negli anni '70 da una costola dell'ARCI Sport, l'associazione nacque al fine di promuovere e organizzare l'mwa94attività venatoria mantenendo l'esigenza della tutela ambientale e del patrimonio faunistico selvatico.
• mwa-aArcigay - Nato nel 1980 ed attivo su tutto il territorio nazionale, l'Arcigay si adopera per la parità dei diritti di genere, contro ogni forma di discriminazione.
• mwa-iArcilesbica - L'associazione nasce nel 1996 ed è composta esclusivamente da donne, promuovendo attività politiche e culturali in difesa delle mwa-mlesbiche
• Arci Natura - Si occupa della promozione del settore Dolce & Naturale.
• Arci Ragazzi - Fondato nel 1981, si occupa di prevenzione al disagio e miglioramento delle condizioni socio-culturali tra infanzia ed adolescenza.
• Arci servizio civile - Si impegna nella creazione di una rete di esperienze di servizio civile che superi i confini nazionali.
• Movimento consumatori - Nata nel 1985, l'associazione si occupa di difesa dei diritti dei consumatori.
• Prociv - ARCI - Nata nel 1984, l'associazione si occupa dell'organizzazione dei volontari nel campo della mwa-4Protezione civile
• mwa-mUISP - L'Unione Italiana Sport Per tutti promuove il diritto allo sport ed alla salute.
Organismi di direzione nazionale ARCI
• Congresso Nazionale
• Consiglio Nazionale
• Presidente Nazionale
• Presidenza Nazionale
Organismi di garanzia e controllo ARCI
• Collegio dei Garanti
• Organo di Controllo
Note
cite-note-treccani-11. ↑ mwba0Treccani, mwba4mwba8associazione ricreativa culturale italiana, su mwbbatreccani.it.
cite-note-arci2-22. ↑ mwbbyARCI, mwbbcmwbbgStatuto nazionale, su mwbbkarci.it, 4 dicembre 2022.
cite-note-lavgov-33. ↑ mwbb0Governo Italiano, mwbb4mwbb8Registro Nazionale delle Associazioni di Promozione Sociale (mwbcamwbcePDF), su mwbcilavoro.gov.it, 7 dicembre 2000.
cite-note-arci-44. ↑ mwbc4ARCI, mwbc8mwbdaLa nostra storia, su mwbdearci.it.
cite-note-55. ↑ mwbdumwbdymwbdcARCI - Walter Massa è il nuovo Presidente nazionale dell’Arci!, su mwbdgarci.it.
cite-note-strinati-66. ↑ mwbfgValerio Strinati, mwbfkmwbfoL’Arci e i suoi primi sessant’anni, su mwbfspatriaindipendente.it, 6 luglio 2017.
cite-note-corbin-77. ↑ mwbgemwbgiAlain Corbin, 1996.
cite-note-gasparri-88. ↑ Massimiliano Gasparri, mwbhiAssociazionismo e sviluppo. Associazione Ricreativa Culturale Italiana (ARCI) - in mwbhmmwbhqSisinnio Guido Milani, 2014
cite-note-treccani2-99. ↑ mwbhoTreccani, mwbhsmwbhwOpera nazionale dopolavoro, su mwbh0treccani.it.
cite-note-martini-1010. ↑ mwbikmwbioLuigi Martini, 2007.
cite-note-1111. ↑ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia n. 123 del 13 ottobre 1945. citerefmwbi4Decreto legislativomwbi8 mwbja22 settembre 1945, n. 624
cite-note-santangelo-1212. ↑ mwbjgmwbjkVincenzo Santangelo, 2007.
cite-note-ardugare-1414. ↑ mwbkumwbkyGiuseppe Maurizio Arduino e Alice Garelli, 2022.
cite-note-bermani-1515. ↑ mwbkwmwbk0Cesare Bermani, 1997.
cite-note-bermani2-1616. ↑ citerefcesare-barmani-2008Cesare Bermani, mwblmmwblqPer una storia del Nuovo Canzoniere Italiano. Alcune date, in mwbluInOltre, Anno X, n° 11, Editoriale Jaca Book, 2008, p.mwblc 144.
cite-note-valentini-1717. ↑ mwbl8mwbmaChiara Valentini,mwbme 1997.
cite-note-1818. ↑ mwbmuJenner Meletti, mwbmymwbmcToni e Giorgio, morti di pregiudizio. Diedero coraggio all'altra Italia, in mwbmgmwbmkla Repubblica, 10 luglio 2005. mwbmoURL consultato il 5 aprile 2009 mwbms(mwbmwarchiviato il 28 giugno 2018).
cite-note-scaffidi-1919. ↑ mwbnaCinzia Scaffidi, mwbnemwbniIl 26 luglio 1986: Nasce ARCIgola, poi Slow Food, su mwbnmrivistailmulino.it, 26 luglio 2023.
cite-note-2020. ↑ mwbncRete archivi biellesi, mwbngmwbnkCPS Torino e nazionale, su mwbnoarchivi.polodel900.it.
cite-note-radiotalpa-2121. ↑ mwbn4Laura, mwbn8mwboa1979, quando Rimini incontrava i poeti della Beat Generation, su mwboeradiotalpa.it, 8 dicembre 2022.
cite-note-molteni-2222. ↑ mwboumwboyFerdinando Molteni, 2019.
cite-note-plastino-2323. ↑ mwbo4mwbo8Goffredo Plastino, 2023.
cite-note-stampamusicale-2424. ↑ mwbpmmwbpqmwbpumwbpymwbpcLaboratorio musica nel sito Stampa Musicale, su mwbpgstampamusicale.altervista.org. mwbpkURL consultato il 13 settembre 2016 mwbpo(archiviato dall'mwbpsurl originale il 19 ottobre 2017).
cite-note-daddazio-2525. ↑ mwbp8Daniela D'Addazio, mwbqamwbqeSpazio aperto al molteplice musicale: Laboratorio Musica nell’estetica di Luigi Nono. Per una pratica culturale innovativa e critica, su mwbqidspace.unive.it, 23 ottobre 2013.
cite-note-morando-2626. ↑ mwbqyPaolo Morando, mwbqcmwbqg1979, quando il ciclone Patti Smith si è abbattuto sull’Italia del riflusso, su mwbqkeditorialedomani.it, 31 ottobre 2023.
cite-note-izzotarli-2929. ↑ mwbsaAlessandra Izzo e Tiziano Tarli, mwbsemwbsiItalian Nightclubbing. Deliri, follie e rock’n’roll negli storici club del Bel Paese, mwbsmArcana Editrice, 2017, mwbsqISBNmwbsu 9788862319713.
cite-note-3030. ↑ mwbsoRedazione, mwbssmwbswCCCP, esce l'album live "Altro che nuovo nuovo", su mwbs0ondarock.it, 23 gennaio 2024.
cite-note-3232. ↑ mwbtsmwbtwmwbt0Copia archiviata, su mwbt4arci.it. mwbt8URL consultato il 31 maggio 2009 mwbua(archiviato dall'mwbueurl originale il 9 maggio 2006).
cite-note-borrelli-3333. ↑ mwbucmwbugAntonio Borrelli, 2019.
cite-note-3535. ↑ mwbvyDonatella della Porta, mwbvcmwbvgTangentopoli (voce), su mwbvktreccani.it.
cite-note-3636. ↑ mwbv0Pace in movimento, mwbv4mwbv8Nei luoghi del conflitto. 1987 - 1999, su mwbwapaceinmovimento.it.
cite-note-3737. ↑ mwbwqDaria Capitani, mwbwumwbwyIl pacifismo italiano in un diario da scrivere insieme, su mwbwcvita.it.
cite-note-3838. ↑ mwbwsRedazione, mwbwwmwbw0La pace come progetto negli scritti di Tom Benetollo, su mwbw4arcsculturesolidali.org.
cite-note-3939. ↑ mwbximwbxmFrancesco Pugliese, 2015.
cite-note-barra-4141. ↑ mwbymLuca Barra, mwbyqmwbyu11giugno 1995: Quattro referendum sulla televisione, su mwbyyrivistailmulino.it. mwbycURL consultato il 19 febbraio 2025.
cite-note-4343. ↑ mwbzuRedazione, mwbzymwbzcLa storia della Carovana antimafie, su mwbzgfamigliacristiana.it, 23 maggio 2014. mwbzkURL consultato il 18 febbraio 2025.
cite-note-4444. ↑ mwbz0mwbz4mwbz8La storia dell'associazione, su mwbaalibera.it. mwbaeURL consultato il 18 febbraio 2025.
cite-note-4646. ↑ mwbbcmwbbgmwbbkIstituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sulle vicende relative ai fatti accaduti a Genova nel luglio 2001 in occasione della riunione del G8 e delle manifestazioni del Genoa Social Forum Presentata il 17 aprile 2015, su mwbbocamera.it. mwbbsURL consultato il 19 febbraio 2025.
cite-note-4848. ↑ mwbckmwbcomwbcsMinistero dell'Interno: Archivio Storico delle Elezioni - Referendum del 12 giugno 2011, su mwbcwelezionistorico.interno.it. mwbc0URL consultato il 20 luglio 2016.
cite-note-4949. ↑ mwbdemwbdimwbdmReferendum, ecco il comitato "Vota SI per fermare il nucleare", su mwbdqEcoblog.it. mwbduURL consultato il 20 luglio 2016 mwbdy(archiviato dall'mwbdcurl originale il 15 agosto 2016).
cite-note-5050. ↑ mwbdsArci Nazionale, mwbdwmwbd017 aprile 2016, referendum contro le trivelle. È nato il comitato nazionale “Vota SI per fermare le trivelle”, su mwbd4arci.it, 29 febbraio 2016 mwbd8(archiviato dall'mwbeaurl originale il 21 agosto 2016).
cite-note-5151. ↑ mwbeqmwbeumwbeyÈ nato il comitato nazionale "Vota SI per fermare le trivelle" al referendum del 17 aprile - Greenreport: economia ecologica e sviluppo sostenibile, su mwbecgreenreport.it, 26 febbraio 2016. mwbegURL consultato il 20 luglio 2016 mwbek(archiviato dall'mwbeourl originale il 21 agosto 2016).
cite-note-5252. ↑ mwbe4mwbe8mwbfaMinistero dell'Interno: Archivio Storico delle Elezioni - Referendum del 17 aprile 2016, su mwbfeelezionistorico.interno.it. mwbfiURL consultato il 20 luglio 2016.
cite-note-5353. ↑ mwbfymwbfcmwbfgArci Associazionemwbfk :: Continuano le iscrizioni ai campi e laboratori antimafia, su mwbfoarci.it. mwbfsURL consultato il 18 luglio 2016 mwbfw(archiviato dall'mwbf0url originale il 17 agosto 2016).
cite-note-5454. ↑ mwbgeSindacato Pensionati Italiani, mwbgimwbgmIN CAMPO. I campi della legalità, su mwbgqspi.cgil.it. mwbguURL consultato il 18 luglio 2016 mwbgy(archiviato dall'mwbgcurl originale il 5 agosto 2016).
cite-note-5555. ↑ mwbgsmwbgwmwbg0Nasce a Carrara il Circolo Arci “Chico e Marielle”, su mwbg4La Gazzetta di Massa e Carrara. mwbg8URL consultato l'8 agosto 2021 mwbha(archiviato dall'mwbheurl originale l'8 agosto 2021).
cite-note-5656. ↑ mwbhumwbhymwbhcLa Trentuno Settembre contro il Comune di Massa: «Chi difende il marmo non difende le Apuane e l'acqua», su mwbhgLa Voce Apuana, 30 settembre 2021. mwbhkURL consultato il 18 ottobre 2021.
cite-note-5757. ↑ mwbh0mwbh4mwbh8Federazione, su mwbiaarci.it. mwbieURL consultato il 20 febbraio 2025.
Bibliografia
• citereftito-menzani-2021AA.VV., Idee in circolo. Rassegna di fonti documentarie e fotografiche sulle case del popolo in Romagna, a cura di Tito Menzani, Homeless Book, 2021, ISBN 978-88-3276-239-6.
• citerefsisinnio-guido-milani-2014AA.VV., Le vie contemporanee dello sviluppo locale. Cooperazione, comunicazione, agricoltura, partecipazione, a cura di Sisinnio Guido Milani, Milano, FrancoAngeli, 2014, ISBN 9788891706614.
• citereflaura-miani-marco-formigoni-e-luigi-lusenti-1992isbnAA.VV., Cittadini per la pace. Da Trieste a Sarajevo e da Skopje a Sarajevo, a cura di Laura Miani, Marco Formigoni e Luigi Lusenti, Roma, Edizioni ARCI, 1992.
• Istituto di studi e ricerche Carlo Cattaneo, mwbigRicerche sulla partecipazione politica in Italia, IV, mwbikLa presenza sociale del PCI e della DC, Bologna, Il Mulino, 1968.
• citerefgiuseppe-maurizio-arduino-e-alice-garelli-2022Giuseppe Maurizio Arduino e Alice Garelli, Il cuore batte sempre a sinistra? Per una rinascita emozionale dei valori progressisti, Roma, Europa Edizioni, 2022, ISBN 9791220136730.
• citerefmatteo-bassoli-lara-monticelli-e-cecilia-pincella-2011Matteo Bassoli, Lara Monticelli e Cecilia Pincella, Valori, partecipazione e produzione culturale nei circoli giovanili Arci. Una ricerca comparativa nella provincia di Mantova, Milano, Franco Angeli Edizioni, 2011, ISBN 9788856866971.
• citerefcesare-bermani-1997Cesare Bermani, Una storia cantata. 1962-1997: trentacinque anni di attività del Nuovo Canzoniere Italiano/Istituto Ernesto de Martino, Milano, Jaca Book, 1997.
• citerefantonio-borrelli-2019Antonio Borrelli, Tra comunità e società. La Casa del popolo e l'associazionismo nella Ponticelli del Novecento, Napoli, FedOA - Federico II University Press, 2019, ISBN 9788868870669.
• citerefalain-corbin-1996Alain Corbin, L'invenzione del tempo libero (1850-1960), Bari, Editori Laterza, 1996.
• citerefantonio-fanelli-2014Antonio Fanelli, A casa del popolo. Antropologia e storia dell'associazionismo ricreativo, Roma, Donzelli editore, 2014, ISBN 978-88-6843-321-5.
• citerefferdinando-molteni-2019Ferdinando Molteni, Banana Republic 1979. Dalla, De Gregori e il tour della svolta, Milano, Vololibero, 2019, ISBN 9788832085075.
• mwbjmPaolo Mercurio e Roberto Leydi, Il Nuovo Canzoniere Italiano e l'attività teatrale (1962-1965), in BF, n. 157, 25 giugno 2014.
• citereftito-menzani-e-federico-morgagni-2020Tito Menzani e Federico Morgagni, Nel cuore della comunità. Storia delle case del popolo in Romagna, Milano, FrancoAngeli, 2020, ISBN 9788835104926.
• citerefgoffredo-plastino-2023Goffredo Plastino, Rumore rosso. Patti Smith in Italia: rock e politica negli anni settanta, il Saggiatore, 2023, ISBN 9791259811684.
• citereffrancesco-pugliese-2015Francesco Pugliese, Carovane per Sarajevo, Milano, Mimesis edizioni, 2015.
• citerefvincenzo-santangelo-2007Vincenzo Santangelo, Le muse del popolo. Storia dell'ARCI a Torino. 1957-1967, Milano, Franco Angeli, 2007, ISBN 978-88-230-1189-2.
• citerefchiara-valentini-1997Chiara Valentini, La storia di Dario Fo, Milano, Feltrinelli, 1997, ISBN 9788807814754.
Voci correlate
Altri progetti
Altri progetti
• Wikimedia Commons
• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su ARCI
Collegamenti esterni
• Sito ufficiale, su arci.it.
• mwbk8Statuto dell'ARCI, su arci.it.
• mwbleArci nazionale su Facebook, su facebook.com.
• mwblmCanale YouTube di ARCI Nazionale, su youtube.com.